Mediaworld Logo
Mediaworld Logo

WhatsApp introduce il pallino verde: serve a capire chi è davvero online

Redazione MediaWorld6 LUGLIO 2026
WhatsApp introduce il pallino verde

WhatsApp introduce il pallino verde per mostrare subito quali contatti sono online, rendendo più rapida la lettura delle chat. La funzione resta legata alle impostazioni privacy già presenti e può essere limitata o nascosta dalle preferenze dell’App.

Su WhatsApp sta arrivando una novità semplice, ma destinata a farsi notare subito: il pallino verde accanto ai contatti online. L’indicatore compare vicino alla foto profilo e serve a far capire, già dalla schermata delle chat, chi in quel momento ha l’App aperta, non bisogna quindi entrare nella singola conversazione per controllare la classica scritta “online”, perché l’informazione diventa visibile a colpo d’occhio. Secondo le prime segnalazioni, la funzione è stata avvistata nelle versioni più recenti di WhatsApp per Android e risulta in preparazione anche su iPhone. 

A cosa serve davvero il pallino verde

L’idea alla base è rendere WhatsApp più immediata, soprattutto per chi usa l’App molte volte al giorno tra messaggi personali, gruppi, lavoro e comunicazioni rapide. Il pallino verde funziona in pratica come un segnale visivo: se una persona è attiva, la sua presenza viene evidenziata senza dover fare altri passaggi, una logica già vista su molte piattaforme social e di messaggistica, dove la disponibilità in tempo reale viene mostrata con un piccolo segno colorato. In pratica, WhatsApp punta a rendere più veloce la gestione delle conversazioni, soprattutto quando si cerca una risposta rapida.

La vera novità non è tanto sapere se qualcuno è online, perché WhatsApp lo mostrava già da tempo all’interno delle chat, la differenza sta nel fatto che ora questa informazione può essere mostrata direttamente nell’elenco principale delle conversazioni. Questo rende la funzione più pratica, ma anche più evidente rispetto al passato, trasformando un dato già presente nell’App in un segnale visivo più rapido da interpretare. È un dettaglio piccolo ma cambia il modo in cui si guarda la schermata iniziale di WhatsApp.

Privacy: cosa cambia e cosa resta uguale

Il pallino verde non dovrebbe superare le impostazioni sulla privacy già configurate nell’App. WhatsApp spiega che lo stato “online” indica quando una persona ha l’App aperta sul dispositivo ma la visibilità dipende dalle preferenze scelte nelle impostazioni “Ultimo accesso e online”. Se una persona ha deciso di nascondere il proprio stato online, il pallino non dovrebbe comparire agli altri, in sostanza, la novità rende più visibile un’informazione già disponibile, ma non dovrebbe mostrare dati che prima erano nascosti. 

Chi preferisce non mostrare la propria presenza può intervenire dalle impostazioni di WhatsApp, seguendo questo percorso:

  • Impostazioni
  • Privacy
  • Ultimo accesso
  • Online

Da qui si può scegliere chi può vedere l’ultimo accesso e chi può sapere quando si è online. La scelta può essere aperta a tutti, limitata ai propri contatti, ristretta ad alcune persone oppure disattivata del tutto.

WhatsApp introduce il pallino verde

Una novità utile ma da usare con equilibrio

Il pallino verde può essere comodo perché semplifica le conversazioni veloci, ma potrebbe anche aumentare quella sensazione di dover rispondere subito. È un tema ormai comune nelle App di messaggistica, dove la presenza online può essere interpretata come disponibilità immediata. Per questo la gestione della privacy resta importante, soprattutto quando WhatsApp (o WhatsApp Plus annunciato di recente) viene usato anche per lavoro o per gruppi molto attivi. 

Come spesso accade con WhatsApp, le nuove funzioni possono arrivare in modo graduale e non comparire subito su tutti gli smartphone, in quanto prima vengono testate in alcune versioni beta, poi vengono distribuite progressivamente in base al sistema operativo e all’area geografica. Il pallino verde segue questa logica e potrebbe richiedere un po’ di tempo prima di essere visibile ovunque. Conviene quindi tenere aggiornata l’App e controllare periodicamente le impostazioni sulla privacy, così da decidere fin da subito quanto rendere visibile la propria attività online.