Mediaworld Logo
Mediaworld Logo

Come pagare con lo smartphone in sicurezza con Google Pay e Apple Pay

Redazione MediaWorld21 LUGLIO 2026
pagamento NFC

Scopri come pagare con lo smartphone in modo facile e sicuro. Leggi la guida di MediaWorld per configurare e usare subito Apple Pay e Google Pay.

Pagare con lo smartphone è diventato uno dei modi più comodi per fare acquisti nei negozi, online e dentro le app. Ti basta avere un telefono compatibile, una carta supportata dalla tua banca e un sistema di pagamento digitale come Google Pay o Apple Pay. In pochi secondi puoi avvicinare il dispositivo al POS, confermare l’operazione con impronta digitale, riconoscimento del volto o codice, e completare il pagamento senza tirare fuori la carta fisica. È una soluzione pratica anche quando hai le mani occupate, quando vuoi viaggiare leggero o quando preferisci ridurre l’uso del portafoglio tradizionale.

La cosa importante è sapere come funziona davvero, iniziando da Google Pay e Apple Pay, che non sono semplici “copie digitali” della carta, ma sistemi pensati per proteggere i dati di pagamento. Nei pagamenti contactless, infatti, il numero reale della carta non viene mostrato al negoziante, al suo posto vengono usati codici e sistemi di sicurezza che rendono l’operazione più protetta. Naturalmente, come per qualsiasi servizio digitale, devi configurarlo nel modo giusto e prestare attenzione a messaggi sospetti, link falsi e richieste di dati personali. Ovviamente devi possedere un telefono compatibile e tra i molti modelli non poteva mancare l'iPhone, tra i primi a sfruttarlo. A tal proposito, ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida dedicata a come scegliere l’iPhone per capire quali modelli implementano questa funzione e scegliere quello più adatto a te con consapevolezza. 

Ecco le nostre proposte

La guida in meno di un minuto

Pagare con lo smartphone è semplice, ma è utile sapere come funzionano Google Pay e Apple Pay prima di usarli ogni giorno. In questa guida trovi una panoramica chiara sui pagamenti nei negozi, online e con dispositivi come smartwatch e tablet. Prima di entrare nel vivo del discorso, ti proponiamo un breve riassunto degli argomenti che andremo a trattare. Nei prossimi paragrafi troverai:

  • una spiegazione semplice della differenza tra Google Pay e Apple Pay, così puoi capire quale servizio usare in base allo smartphone che hai.
  • Una guida pratica per pagare nei negozi fisici con telefono o smartwatch, avvicinando il dispositivo al POS contactless e confermando il pagamento in sicurezza.
  • Un approfondimento su come pagare online e nelle app, selezionando il wallet digitale al checkout quando il sito o l’app lo supportano.
  • Una panoramica sui dispositivi compatibili oltre allo smartphone, come smartwatch, tablet e computer, utili per pagare in modo rapido anche senza carta fisica.
  • Un paragrafo dedicato alle minacce da riconoscere, come phishing, SMS falsi, email sospette e truffe sui social.
  • Una sezione FAQ con risposte rapide alle domande più comuni, per chiarire se Google Pay e Apple Pay funzionano ovunque e se serve sempre Internet per pagare.

Qual è la differenza tra Google Pay e Apple Pay?

La differenza principale tra Google Pay e Apple Pay riguarda l’ecosistema in cui vengono utilizzati. Google Pay è il servizio di pagamento collegato a Google e viene usato soprattutto sui dispositivi Android attraverso l’app Google Wallet, Apple Pay, invece, è il sistema di pagamento integrato nei dispositivi Apple, come iPhone, Apple Watch, iPad e Mac compatibili. In entrambi i casi puoi aggiungere una carta di credito, debito o prepagata supportata dalla tua banca, ma la configurazione avviene in ambienti diversi.

Con Google Pay puoi pagare nei negozi avvicinando uno smartphone Android compatibile al POS contactless. Puoi usarlo anche online, nelle app e sui siti che mostrano il relativo pulsante di pagamento. Con Apple Pay il funzionamento è simile: aggiungi la carta nell’app Wallet e poi paghi con iPhone o Apple Watch nei negozi fisici, oppure online e nelle app quando compare il pulsante Apple Pay. La scelta, quindi, dipende soprattutto dal telefono che utilizzi ogni giorno, se hai un Android userai Google Pay, se hai un iPhone userai Apple Pay.

Dal punto di vista della sicurezza, entrambi i servizi utilizzano sistemi avanzati per proteggere i dati della carta, per cui quando paghi, il negoziante non riceve il numero reale della tua carta, ma informazioni protette e valide solo per quella transazione. Questo riduce il rischio che i dati vengano copiati o utilizzati in modo improprio, inoltre la sicurezza aumenta anche perché ogni pagamento deve essere autorizzato con sblocco del dispositivo, riconoscimento biometrico o codice. In pratica, se perdi il telefono, chi lo trova non può usarlo liberamente per pagare senza superare i sistemi di protezione.

Ecco alcune proposte

Come pagare nei negozi fisici con Google o Apple Pay?

Pagare in un negozio fisico con Google Pay o Apple Pay è molto semplice, prima di tutto devi verificare che il POS accetti pagamenti contactless (di solito trovi il simbolo delle onde, lo stesso usato per le carte senza contatto), a quel punto ti basta preparare il telefono, autorizzare il pagamento e avvicinarlo al terminale. In genere non devi aprire ogni volta l’app del wallet, perché il sistema riconosce automaticamente il pagamento quando il dispositivo si avvicina al POS. Se usi uno smartphone Android con Google Wallet, devi avere una carta già aggiunta e impostata per i pagamenti contactless, poi al momento del pagamento, sblocchi il telefono e avvicini il retro del dispositivo al lettore. Quando la transazione va a buon fine, sullo schermo compare una conferma, anche se in alcuni casi il POS può chiedere un PIN o un’ulteriore verifica, soprattutto per importi elevati o per controlli richiesti dalla banca.

Con Apple Pay il procedimento cambia leggermente in base al modello di iPhone, sugli iPhone con Face ID premi due volte il tasto laterale, ti autentichi con il volto o con il codice e avvicini il telefono al POS, sugli iPhone con Touch ID puoi appoggiare il dito sul sensore e avvicinare il dispositivo al lettore. Se usi Apple Watch, premi due volte il tasto laterale e avvicini l’orologio al terminale, anche se in tutti i casi, il pagamento viene confermato con un segnale visivo, sonoro o aptico. Il vantaggio è che puoi lasciare la carta nel portafoglio e completare l’acquisto in pochi secondi, mantenendo comunque un buon livello di controllo.

Come pagare online?

I pagamenti online con Google Pay e Apple Pay funzionano in modo diverso rispetto al pagamento in negozio, perché non usi il chip NFC e non avvicini il telefono a un POS. In questo caso il servizio compare come metodo di pagamento al checkout, cioè nella fase finale dell’acquisto. Se il sito o l’app supportano Google Pay o Apple Pay, puoi selezionare il pulsante dedicato, controllare l’importo, scegliere la carta e confermare l’operazione con il metodo di autenticazione richiesto dal dispositivo.

Il vantaggio principale è la velocità, in quanto non devi inserire ogni volta il numero della carta, la scadenza, il codice di sicurezza e i dati di fatturazione, ma molte informazioni possono essere richiamate automaticamente dal wallet, sempre nel rispetto delle impostazioni di sicurezza. Questo rende il pagamento più comodo quando acquisti da smartphone, soprattutto se lo schermo è piccolo e non vuoi compilare lunghi moduli. È utile anche nelle app di trasporto, delivery, shopping o intrattenimento, quando vuoi completare l’acquisto con pochi passaggi.

Con Apple Pay puoi pagare nei siti e nelle app compatibili usando iPhone, iPad, Mac e altri dispositivi Apple supportati e con Google Pay puoi fare lo stesso sui siti e nelle app che permettono questo metodo di pagamento. La disponibilità, però, dipende sempre dal negozio online, dalla banca e dal tipo di carta, per questo motivo, se non vedi il pulsante Google Pay o Apple Pay, non significa per forza che il tuo telefono non sia compatibile, può semplicemente voler dire che quel sito non accetta ancora quel metodo di pagamento.

pagamento con smartwatch

Con quali dispositivi oltre il telefono è possibile effettuare i pagamenti?

Anche se il telefono resta il dispositivo più utilizzato per i pagamenti digitali, non è l’unico, puoi pagare anche con smartwatch compatibili, tablet e computer, a seconda del sistema operativo, della banca e del servizio supportato. Lo smartwatch è probabilmente l’alternativa più comoda quando sei fuori casa, fai sport o non vuoi prendere il telefono dalla tasca, ti basta configurare la carta nell’app dedicata, indossare l’orologio e avvicinarlo al POS contactless quando devi pagare.

Con l’Apple Watch puoi usare Apple Pay in modo molto diretto, dopo aver aggiunto la carta tramite l’app Watch su iPhone, premi due volte il tasto laterale dell’orologio e avvicini il display al terminale, poi se il pagamento viene accettato, ricevi una conferma sul polso. È una soluzione pratica al supermercato, al bar, sui mezzi dove sono accettati pagamenti contactless o in palestra. Nel mondo Android, invece, puoi pagare con smartwatch compatibili con Google Wallet, inclusi diversi modelli con Wear OS, ma anche in questo caso devi aggiungere una carta supportata e impostare un blocco di sicurezza sull’orologio. Una volta configurato, al momento del pagamento apri il wallet dallo smartwatch e lo avvicini al POS.

Oltre all’Apple Watch a livello di costo in giro ci sono smartwatch di tutti i prezzi, ma periodicamente ci sono sempre degli smartwatch in offerta, per cui se sei all’acquisto del tuo primo smartwatch meglio che controlli prima questi ultimi. Se invece sei già un utente di smartwatch navigato e vuoi un qualcosa in più, gli smartwatch Samsung ultimamente sono i più performanti della categoria. Ovviamente per sfruttare al massimo un buono smartwatch bisogna avere uno smartphone compatibile, ma tra i migliori smartphone Android troverai sicuramente quello adatto alle tue esigenze. Se poi vuoi il top del mondo Apple puoi guardare tra gli ultimi modelli della serie 17 oppure orientarti sull’iPhone 16

I nostri migliori smartwatch

Minacce da riconoscere ed evitare

Pagare con lo smartphone è sicuro, ma la sicurezza dipende anche dal tuo comportamento, dato che le truffe più comuni non cercano quasi mai di “forzare” direttamente Google Pay o Apple Pay, ma più spesso provano a convincerti a consegnare dati personali, codici di verifica o credenziali bancarie. Per questo devi prestare molta attenzione a email, SMS, messaggi WhatsApp e notifiche social che sembrano arrivare dalla banca, da un corriere, da un negozio online o da un servizio di pagamento. Se un messaggio ti chiede di cliccare subito su un link, aggiornare i dati della carta o confermare un pagamento urgente, fermati e controlla.

Il phishing è una delle minacce più diffuse e per tua informazione funziona così: ricevi un messaggio costruito per sembrare ufficiale, ma il link ti porta su una pagina falsa. Lì ti viene chiesto di inserire dati della carta, password, codici OTP o informazioni personali, poi una volta ottenuti quei dati, i truffatori possono provare ad accedere ai tuoi account o autorizzare operazioni non richieste. Per evitare problemi, non aprire link sospetti e non inserire mai dati bancari partendo da messaggi ricevuti via email, SMS o social.

Attenzione anche alle truffe sui social network. Annunci troppo convenienti, profili falsi, finti concorsi e messaggi privati possono essere usati per portarti su siti non sicuri, per cui prima di pagare, controlla sempre l’indirizzo del sito, la presenza di recensioni affidabili e la reputazione del venditore. Usa il blocco schermo sul telefono, attiva l’autenticazione a due fattori dove disponibile e controlla periodicamente le notifiche della banca. Se perdi lo smartphone, usa subito gli strumenti di localizzazione e blocco remoto del tuo account Google o Apple, in questo modo puoi ridurre il rischio che qualcuno tenti di usare il dispositivo senza autorizzazione.

Tirando le somme: Google Pay e Apple Pay rendono i pagamenti quotidiani più semplici, veloci e ordinati perché ti permettono di uscire anche senza carta fisica, pagare nei negozi contactless, acquistare online con meno passaggi e usare dispositivi diversi dallo smartphone, come smartwatch e computer compatibili. La differenza principale sta nell’ecosistema: Google Pay è pensato per Android e per i servizi Google, mentre Apple Pay è integrato nei dispositivi Apple. In entrambi i casi, però, l’obiettivo è lo stesso: offrirti un modo pratico per pagare mantenendo protetti i dati della carta.

Per usarli bene devi partire da una configurazione corretta. Aggiungi solo carte supportate, imposta un blocco schermo sicuro, aggiorna il sistema operativo e controlla che la tua banca sia compatibile, poi quando paghi nei negozi, cerca il simbolo contactless e autorizza l’operazione dal dispositivo. Quando paghi online invece, usa Google Pay o Apple Pay solo su siti e app affidabili. La comodità non deve farti abbassare la guardia, perché phishing, messaggi falsi e truffe social restano le minacce più frequenti. 

Per scegliere il dispositivo adatto a te e con le funzionalità che preferisci puoi consultare la nostra guida come scegliere uno smartphone. Raccomandiamo sempre di verificare le caratteristiche ben dettagliate nelle singole schede prodotto. É possibile utilizzare anche la funzione di comparazione dei prodotti disponibile sul sito MediaWorld, in negozio puoi sempre affidarti all’esperienza dei nostri addetti.

FAQ